Tagliasiepi: conosci come è fatto per usarlo al meglio

Ogni volta che pensate al giardino vi torna in mente il film “Edward mani di forbice” e anche se la cosa vi fa sorridere, pensate che vi piacerebbe saper maneggiare gli strumenti adatti a tenere curato e in bella forma il vostro spazio verde. Curare il giardino non deve essere cosa da affidare all’improvvisazione ma all’esperienza e alla capacità fisica. Ma prima ancora, occorre approfondire alle caratteristiche di questi strumenti e in particolare al tagliasiepi che fra tutti, è quello più impiegato.

Il primo consiglio è la lettura di informazioni utili come quelle contenute in questo sito miglioretagliasiepi.it e poi capire anzitutto gli aspetti tecnici.

Scoprirete che esistono fondamentalmente tre tipologie di tagliasiepi: quello a batteria, quello a cavo, quello a motore. Ma quale si adatta di più alle vostre esigenze che sono determinate principalmente dalle dimensioni dello spazio verde da curare?

Serve tenere in considerazione la maneggevolezza dell’attrezzo e non dimenticare sia l’aspetto economico che la facilità di manutenzione.

Il tagliasiepi elettrico in genere è quello più leggero e quindi facile all’uso e al trasporto idoneo per donne e persone poco robuste o che non possono fare sforzi particolari. Ovviamente non ha una grande potenza e può agire su siepi di piccole e medie dimensioni. Costa meno degli altri ed un must importante è che non ha il costo del carburante e ha poca manutenzione da fare.

Il tagliasiepi a motore a scoppio funziona a carburante, ha indubbiamente molta più forza e capacità di azione dell’elettrico e permette interventi su siepi e piante di grande dimensione. Richiede maggiore manutenzione, una revisione periodica, sono rumorosi, più pesanti anche per la presenza del motore e del serbatoio per la miscela ma offrono maggiore libertà di azione perché non hanno cavi elettrici.

Per ultimo il tagliasiepi a batteria e il più pratico e maneggevole in assoluto adatto ad un uso hobbistico e non necessita di cavo di alimentazione né di carburante. Il suo limite sta nella durata della batteria e nella ridotta capacità operativa che lo destina a siepi e rami più piccoli.