Impastatrici, perché diffidare dalle più economiche

Se si è amanti di pane, pizza e dolci fatti in casa non si può fare a meno di un’impastatrice. L’alternativa è rimboccarsi le maniche e fare come gli antichi, ma oggi le moderne impastatrici sono in grado di fare altrettanto e bene senza fatica e con un notevole risparmio di tempo. Va detto, però, che se si decide di acquistare una macchina impastatrice, bisogna sapere che si tratta di un elettrodomestico più impegnativo di altri, a partire dalle dimensioni. Un’impastatrice media, infatti, ha un ingombro e un peso non equiparabili ai più snelli mixer che una volta finito possono essere attaccati come cimeli alla parete. L’impastatrice è un apparecchio potente, ma al tempo stesso richiede un suo spazio, non è una macchina leggera e data la sua funzione non è neanche troppo economica.

Ossia, i prezzi di un’impastatrice sono variabili, se ne possono anche trovare di convenienti sul mercato, ma è bene premettere che una buona impastatrice non costa pochissimo. Proprio perché la qualità si paga, si consiglia di diffidare da proposte troppo allettanti e di non ascoltare le sirene del risparmio a tutti i costi, perché questo è un tipico caso in cui spendendo qualche banconota in più si riesce a portare a casa anche un modello semiprofessionale,  in grado di deliziarci con i suoi preparati. Anche fare il pane può essere arduo, l’impasto è più duro di quello per dolci e va lavorato parecchio per poter garantire un buon risultato, se è la macchina a farlo è più semplice, però data la consistenza del composto non si può utilizzare un’impastatrice a basso wattaggio.

Quindi, prima di acquistarla, se l’intento è quello di cimentarsi nell’arte bianca e non limitarsi a qualche impastino fluido e di consistenza liquida il consiglio è di controllare la potenza del motore da cui dipenderà la riuscita o meno del lavoro. Diamo come spartiacque per una valutazione oggettiva di qualità la soglia dei 100 euro, sotto i quali si può anche trovare una specie di impastatrice ma sarà sicuramente in plastica e inadatta a lavorazioni semiprofessionali. Il tipo di impastatrice più venduta e diffusa sul mercato è la planetaria, una signora macchina che non delude e può essere impiegata per un vasto assortimento di impasti.