Dati tecnici di un bollitore da fornello di qualità

La passione per tè e tisane accomuna moltissime persone, tanto che il momento del tè in alcune culture è un vero e proprio rito da svolgere quotidianamente con le persone che amiamo. Per poter ricreare in casa questo magico momento avremo bisogno di un bollitore da fornello. Ma come deve essere questo strumento? Quali sono le peculiarità tecniche che deve possedere? Scopriamolo insieme nelle prossime righe.

Per prima cosa guardiamo ai materiali di costruzione. I migliori bollitori sono in acciaio inox, un materiale in grado di garantire sicurezza e resistenza. L’acciaio inoltre evita che nel bollitori si formi del calcare. Questo può formarsi facilmente, in quanto l’acqua del rubinetto ha una durezza eccessiva. Se vogliamo poi una presa sicura ed ergonomica dobbiamo optare per modelli con dei manici in gomma. Questi sono pensati per consentire una presa salda e agevolata, e per fare in modo che la mano non entri in contatto con il materiale incandescente. In linea generale è bene che i materiali di costruzione siano adatti e resistenti alle alte temperature.

Anche la capacità è da tenere da conto, in quanto possiamo capire quanta acqua il prodotto riesce a bollire ogni volta. Di solito ci sono 3 tipi di prodotto: i bollitori piccoli, con una capienza di massimo 500 ml di acqua, quelli medi, con una capienza che oscilla tra i 500 ml e l’1,2 l di acqua, e infine i grandi, dove entra un massimo di 2 litri di acqua. Solitamente apparecchi più capaci sono difficili da trovare sul mercato, anche perché un apparecchio simile e pieno di acqua sarebbe arduo da sollevare in maniera facile. Prima di acquistare un bollitore da fornello dovremo tenere conto della sua destinazione d’uso futura.

Per ulteriori informazioni sugli elettrodomestici e i prodotti da cucina possiamo consultare questo portale web dedicato con la pagina dei bollitori da fornello.